I percorsi dell'energia femminile e maschile dell'individuo
- Roberto Buonafede

- 15 ago 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Nel periodo dell'umanità in cui l'individuo vive un solo aspetto per ogni incarnazione, l'individuo esercita la propria qualità maschile.
Vivere un solo aspetto per ogni incarnazione, permette di esercitare la propria energia maschile, all'interno di un contesto costruito appositamente per farlo, nel quale ti senti portato naturalmente a seguire una determinata linea di azione. Più che esercitarlo in maniera naturale, sei spinto, a compiere certe azioni.
La realtà, in questo contesto, è nascosta, al di sotto della soglia della tua attenzione al contesto della vita che hai scelto per la tua incarnazione, ovvero, ogni altro aspetto che ti compone, nella tua figura più generale, rimane sopito, nascosto, mentre vivi un solo aspetto per volta. Così, ogni aspetto emerge ciclicamente, in un ciclo temporale, che si esprime anche nello spazio, fra l'altro, durante la tua incarnazione, e lo vedi espresso nelle altre persone che compongono l'umanità incarnata in quell'istante di tempo.
L'energia femminile, perciò, si esprime in maniera nascosta, celando il proprio potere, che è quello di mantenere integro l'individuo, nella potenzialità di ogni suo aspetto. La Matrix è celata, in questo periodo.
Nel periodo successivo, quando, cioè, il ciclo vitale comincia a restringere il suo raggio d'azione ad un periodo più breve della vita dell'individuo, la realtà del potenziale dell'energia femminile emerge, durante la vita in un corpo fisico. La Matrix è ora evidente.
Tu, sia nel primo periodo, che in quello successivo, sei comunque all'interno della Matrix, ma, nel primo caso, ti è consentito poter concentrarti su un aspetto, mantenendo un equilibrio precario, che si cristallizza per la durata della tua incarnazione, fino a quando il ciclo vitale ti impone di perdere la staticità della forma che hai assunto, per riconnettersi, per un'attimo, con l'entità del tuo equilibrio generale, e poi assumere un'altra forma, che ti permette, di vita in vita, di esercitare ogni aspetto singolarmente, così da dare forma e potenza all'entità del tuo equilibrio generale, prodotto della tua energia femminile, cioè della tua raccolta di informazioni dall'ambiente, in uno stato di ricettività.
La Matrix esprime entrambi gli aspetti generali dell'energia femminile e dell'energia maschile, attraverso un percorso nello spazio-tempo, l'uno di tipo lineare, l'altro di tipo circolare. Entrambi rappresentano un percorso di tipo virtuale, cioè che avviene nella realtà simulata del tessuto spaziotemporale. Il primo si esprime mediante la creazione in una linea di azione costante, mentre il secondo mediante la continua trasformazione, che porta con sé la distruzione di ciò che è appena stato creato.
Il percorso dell'energia maschile avviene in maniera lineare, all'interno dei confini del tessuto spaziotemporale, coerentemente con esso.
Il percorso dell'energia femminile, invece, avviene attraverso lo spazio-tempo, ma in maniera trasversale, riferendosi in maniera più coerente a quello che si può chiamare lo spazio delle possibilità, perpendicolare allo spazio tempo. Lo spazio delle possibilità si esprime, in un istante dello spaziotempo, nelle persone che compongono l'umanità nel suo complesso. Più precisamente, si esprime in una fetta dell'umanità, contenente, già, di per sé, tutti gli aspetti, i quali si ripetono, con delle variazioni dei dettagli afferenti allo spaziotempo, cioè alla pura forma, in differenti parti dell'umanità.
L'individuo, al di là dei percorsi dell'energia maschile e dell'energia femminile nello spaziotempo, deve assumere in sé, questi movimenti, al punto da renderli in atto, in potenza, in qualsiasi istante dello spaziotempo, senza sforzo, quindi di un impegno della propria energia nello spaziotempo, in maniera lineare, e senza passare ad ogni momento da un aspetto ad un altro, percorrendo un ciclo che si ripete, facendo disperdere la propria energia nell'insieme degli istanti dello spaziotempo che si susseguono, in questo ciclo.
Il percorso lineare, prettamente all'interno dello spazio tempo, e il percorso circolare, in maniera trasversale ad esso, trovano un punto di incontro, all'interno dell'individuo, che li fa propri, in unico istante dello spaziotempo, facendo collassare l'intero spazio delle possibilità nella propria energia in potenza, in grado di esprimerle tutte.
L'energia femminile, dunque, compie il suo percorso nello spaziotempo, di vita in vita, agendo, apparentemente, solamente alla fine della vita dell'individuo, trasformando il suo corpo, in un'altro, pronto al nuovo uso. In realtà, il potere dell'energia femminile non cessa mai di agire, all'interno dei meandri delle profondità dell'individuo, mettendo costantemente in dubbio ciò che fa, che sente, che ha, e che ama, più di tutto. L'involucro continua a tenere la sua forma, strenuamente, fino a quando non ce la fa più, stremato, dai continui colpi della propria energia femminile.
L'energia femminile distrugge per creare, arresta, per ripartire in una nuova direzione.
Il percorsi dell'energia femminile e dell'energia maschile si incontrano, poiché lo spaziotempo diventa irrilevante, in quanto la possibilità di espressione è in atto, in ogni istante, e così, nello spaziotempo, di istante in istante, può essere esercitato anche un aspetto alla volta, senza nulla togliere a tutti gli altri, poiché è mantenuto, in ogni istante, il quadro generale, che fa da contesto alla possibilità di espressione, e che dunque porta l'individuo ad agire, in ogni istante, in conformità con esso, cioè, quindi, mantenendo inalterato l'obiettivo generale della propria azione nel mondo.



