Uscire dalla Matrix o trovare il proprio equilibrio?
- Roberto Buonafede

- 15 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 3 mag
In tanti parlano di risveglio, di uscire dalla Matrix, uscire dal sistema. Per me oramai sono concetti sentiti e risentiti, banali, mi annoiano, quasi mi infastidiscono... Voglio dire che io li ho vissuti tutti questi aspetti, ma sono arrivato alla conclusione che serve un equilibrio, e che importano poco tanti dettagli a cui si dà attenzione nell'ambito del risveglio e dell'uscire dalla Matrix. L'esigenza di uscire dalla Matrix c'è perché siete sbilanciati dalla parte dell'ego, evidentemente, nel vostro vissuto. Ma l'ego è anche struttura, quella struttura che, una volta imparato ad impadronirvi di voi stessi, a stare fuori dagli schemi propinati da altri, vi serve per trovare un equilibrio in questo mondo, e vivere da anima incarnata e consapevole. Ad esempio, io, in questo momento della mia vita, sono sbilanciato dalla parte opposta dell'ego, e sto cercando di imbastire una struttura con cui muovermi sapientemente nel mondo. Il mio obiettivo, quindi, magari meno sensazionalistico di "voglio uscire dalla Matrix", ma più lucido, è "voglio trovare il mio equilibrio", un mio personale equilibrio, interiore, prima di tutto, cioè, che rispetti, che sia in linea con, ogni cellula del mio essere, con l'essenza della mia anima, e, poi, allo stesso tempo, che sia integrato con la società, in maniera sana, alle mie regole. E se non riesci a farlo anche tu, questo, è perché ti manca qualcosa da integrare nella tua coscienza.



